150 ANNI DI TAVOLA PERIODICA

12 Aprile ore 17:00 TEATRO STUDIO BORGNA:

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VECCHIE GLORIE E NUOVE SFIDE INTORNO AL PIU’ POTENTE STRUMENTO DEL CHIMICO

 

tavolaCome una simbolica cassetta degli attrezzi a disposizione dello scienziato, la tavola periodica ci ricorda quali elementi siano stati forniti dalla Natura, per la sintesi di un amplissimo ventaglio di composti utili, e quali meritino una speciale attenzione, perché ormai in via di esaurimento a livello mondiale, per evitare che l’approvvigionamento privilegiato di materie prime strategiche sia la causa di future guerre e disuguaglianze sociali.

Sergio CRISTALLO (Ricercatore presso l’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo INFN )

Sulla Terra non esistono le condizioni naturali per creare nuovi elementi chimici. Sorge quindi spontaneo chiedersi: dove e quando si sono formati? Per avere una risposta dovremo viaggiare nel tempo, tornando indietro sino alla prima ora di vita dell'Universo, e nello spazio, esplorando nuclei stellari e nebulose planetarie, per giungere infine all'esplosione delle stelle ed alle sorgenti di onde gravitazionali.

Nunzia VOLTATTORNI (Ricercatrice INGV)

Lo studio della propagazione delle onde sismiche permette di accedere indirettamente all’interno della Terra rivelandone la composizione chimica e strutturale. È stato quindi definito un modello secondo cui Crosta, Mantello e Nucleo hanno topografie, anisotropie e disomogeneità chimiche ben definite.

Rinaldo PSARO (Direttore dell’Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari del CNR)

La capacità espressa dall’homo faber di estrarre e lavorare i diversi metalli, hanno segnato evoluzioni tecnologiche così radicali da essere scelte dagli storici per designare vere e proprie civiltà. E’ quindi lecito proporre che la periodizzazione della storia è legata alle età chimiche della metallurgia?

Andrea MARCHIONNI (Ricercatore dell’Istituto di Chimica dei Composti OrganoMetallici del CNR)

La tecnologia è spesso basata su materiali composti da elementi definibili critici (bassa disponibilità e alto consumo). La Tavola Periodica ci aiuta nell’identificare questi elementi, la cui disponibilità potrebbe drasticamente ridursi già nell’arco di questo secolo con ripercussioni negative in ogni settore. La visione del rifiuto tecnologico, perciò, dovrebbe passare da scarto a risorsa alternativa all’estrazione mineraria.

Diego BETTONI  (Fisico sperimentale, direttore dei Laboratori Nazionali di Legnaro dell’INFN)

I processi che portano alla formazione dei nuclei pesanti all'interno delle stelle si possono studiare anche in laboratorio tramite acceleratori di particelle. Con le stesse tecniche sperimentali si possono produrre radioisotopi innovativi per applicazioni medicali nel campo della diagnostica e della terapia, nonché sintetizzare nuovi elementi che si aggiungono alla tabella periodica.

 

MODERA: Dott. Matteo Guidotti (Ricercatore presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari del CNR)

 

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Per Info: Dott.ssa Augusta Maria Paci Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

               Dott.ssa Federica Criscuoli Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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