CHIMICA VERDE e SOSTENIBILITA'

CHIMICA ed ENERGIA

CHIMICA per le SCIENZE della VITA

  • ICPolvere cristallina di superconduttore organico ad alta temperatura. Parametri di cella che mostrano una variabilità in funzione di T dipendente dalla direzione cristallografica
  • ICBImmagine di una cellula immunitaria dopo attivazione con una piccola molecola naturale (verde) agonista di un recettore della superfamiglia delle immunoglobuline
  • ICCOMProduzione di Idrogeno da energia solare mediante pannello fotovoltaico di tipo DSSC e innovativo
  • ICMATEConcentratori solari luminescenti a base di terre rare
  • IPCBComposito stratificato con comportamento anisotropo per la conducibilità termica e la conducibilità elettrica per effetto della presenza di carbon nanotube e hBN e morfologia segregate
  • IPCFFibre di cellulosa come appaiono al microscopio a scansione elettronica (SEM). Da FeSEM@CSUP
  • ISMNIngegnerizzazione di nanomateriali e studio delle loro interazioni con i sistemi biologici
  • ISOFImmagini al microscopio elettronico di fogli di grafene
  • ISTECTrasformazione biomorfica di strutture in legno per sviluppare scaffold ceramici porosi bioriassorbibili gerarchicamente organizzati per la rigenerazione delle ossa lunghe
  • ITMFegato bioartificiale a membrana - Membrane a fibre cave di policaprolattone per la biofabbricazione di un tessuto epatico vascolarizzato
  • SCITECEsplorando i nanomateriali: biopolimei strutturati, particelle attive per la chimica verde e nanocompositi ibridi per sensoristica

MATERIALI AVANZATI

CHIMICA per i BENI CULTURALI

MODELLISTICA COMPUTAZIONALE

  • ICPolvere cristallina di superconduttore organico ad alta temperatura. Parametri di cella che mostrano una variabilità in funzione di T dipendente dalla direzione cristallografica
  • ICBImmagine di una cellula immunitaria dopo attivazione con una piccola molecola naturale (verde) agonista di un recettore della superfamiglia delle immunoglobuline
  • ICCOMProduzione di Idrogeno da energia solare mediante pannello fotovoltaico di tipo DSSC e innovativo
  • ICMATEConcentratori solari luminescenti a base di terre rare
  • IPCBComposito stratificato con comportamento anisotropo per la conducibilità termica e la conducibilità elettrica per effetto della presenza di carbon nanotube e hBN e morfologia segregate
  • IPCFFibre di cellulosa come appaiono al microscopio a scansione elettronica (SEM). Da FeSEM@CSUP
  • ISMNIngegnerizzazione di nanomateriali e studio delle loro interazioni con i sistemi biologici
  • ISOFImmagini al microscopio elettronico di fogli di grafene
  • ISTECTrasformazione biomorfica di strutture in legno per sviluppare scaffold ceramici porosi bioriassorbibili gerarchicamente organizzati per la rigenerazione delle ossa lunghe
  • ITMFegato bioartificiale a membrana - Membrane a fibre cave di policaprolattone per la biofabbricazione di un tessuto epatico vascolarizzato
  • SCITECEsplorando i nanomateriali: biopolimei strutturati, particelle attive per la chimica verde e nanocompositi ibridi per sensoristica
Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali

IMPRESE INNOVATIVE GENERATE DA SPIN OFF DEL DIPARTIMENTO

NEWS

NEWS

La FAST ha eletto Rinaldo Psaro alla presidenza e un nuovo Consiglio direttivo:

“Non credo a un uomo solo al comando”, esordisce Rinaldo Psaro, nominato alla guida della FAST-Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche (www.fast.mi.it).

Premio nazionale Giovedìscienza: vincono i ricercatori del Cnr Alessio Dessì e Lorenzo Degli Esposti

24/05/2022 Sono stati proclamati oggi, presso La Fondazione Collegio Carlo Alberto di Torino, i vincitori dell'undicesima edizione del Premio Nazionale GiovedìScienza, la competizione scientifica rivolta ai ricercatori under 35 di tutti gli enti di ricerca italiani, organizzata dall’associazione torinese CentroScienza Onlus con lo scopo di promuovere e incoraggiare i protagonisti della ricerca alla comunicazione della scienza. Il vincitore del primo premio, del valore di 5000 euro, è Alessio Dessì, ricercatore presso l'Istituto di chimica dei composti organometallici (Iccom) del Cnr di Sesto Fiorentino, con il progetto “Chimica da supereroi”. La ricerca studia come la sintesi di molecole organiche fotoreattive possa essere condotta in modo più “green”, attraverso tecniche alternative capaci di ridurre al massimo i consumi e gli scarti derivanti dal processo di lavorazione, così da rendere la chimica più pulita e sostenibile. Il secondo classificato è Lorenzo Degli Esposti, ricercatore presso l'Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici (Istec) del Cnr di Faenza con la ricerca dal titolo "Materiali 'disordinati' per prevenire le carie", che studia l’utilizzo di fosfato di calcio amorfo come agente remineralizzante. Si aggiudica il terzo posto Stefano Cinti, ricercatore presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con la ricerca “An intelligent laboratory on a finger”, che prevede lo sviluppo di biosensori elettrochimici da utilizzare per la biopsia liquida del cancro. L'iniziativa prevedeva anche altri tre premi in denaro, del valore di 3000 euro ciascuno: Premio Speciale "Elena Benaduce", riservato a lavori di ricerca che si distinguono per le ricadute sul benessere delle persone e sulla qualità della vita e assegnato dalla Giuria Popolare, assegnato ad Alberto Sogari, ricercatore presso il Dipartimento di Oncologia dell’Università degli Studi di Torino con la ricerca dal titolo: “La mutagenesi adattativa: l'eredità dei batteri con cui i tumori sfuggono alle terapie”. La ricerca di propone di studiare la mutagenesi adattiva nei tumori e i metodi da applicare per bloccarla. Premio GiovedìScienza Futuro, assegnato al miglior studio di fattibilità, vinto da Roberta Calmo, ricercatrice presso il Dipartimento di scienza applicata e tecnologia del Politecnico di Torino (NaMeS-NanoMechanical Sensing-NanoMemristive System), con la ricerca dal titolo “The good vibration!”. Premio Industria 4.0, dedicato alla miglior proposta di progetto sviluppato partendo dal concetto di "Industria 4.0", assegnato a Marco Vecchiato, medico e biotecnologo specializzando in Medicina dello sport e dell’esercizio fisico e Dottorando in Scienze cliniche e sperimentali presso l’Università degli Studi di Padova, che ha vinto con la ricerca dal titolo “I sentieri della salute”. A giudicare le esposizioni dei 10 finalisti una prestigiosa Giuria Tecnica composta da 5 professionisti esperti della comunicazione scientifica e una Giuria Popolare, composta dagli studenti di cinque classi provenienti da altrettante scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia e che nel corso dell’anno scolastico hanno seguito un percorso di formazione sulla comunicazione efficace a cura di GiovedìScienza. Tutte le candidature complete di studio di fattibilità e/o di proposta progettuale I4.0 sono state, inoltre, sottoposte alla valutazione del Comitato di Selezione -composto da esperti e rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione- il cui giudizio ha decretato i vincitori dei Premi GiovediScienza Futuro e Industria 4.0. Le undici edizioni del premio Nazionale GiovedìScienza hanno coinvolto 619 candidati con le loro ricerche, 306 ricercatrici, 313 ricercatori. 60 le candidature pervenute per l’edizione 2022, 31 ricercatrici e 29 ricercatori, provenienti dalle principali università e centri di ricerca italiani. L'undicesima edizione del Premio Nazionale GiovedìScienza si svolge nell’ambito della 36ª Edizione di GiovedìScienza ed è realizzato in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, Unicredit, con gli Incubatori di impresa degli Atenei piemontesi 2i3T, I3P, Enne3 e con Fondazione LINKS, Club degli Investitori, BergamoScienza, Festival della Scienza, Fondazione Idis-Città della Scienza e Psiquadro. 

Chemistry Europe Fellow

Chemistry Europe Fellow: eletti Nicola Armaroli, Dirigente di Ricerca ISOF e Angela Agostiano, Associato IPCF.

Marina Cretich, primo ricercatore di SCITEC - Milano, a Palazzo Madama per l’evento “Senato&Cultura”

Sabato 5 marzo 2022, Marina Cretich, primo ricercatore presso SCITEC - Milano, ha partecipato, nell'Aula di Palazzo Madama, al ventesimo appuntamento della rassegna "Senato&Cultura”.

IMPRESE INNOVATIVE GENERATE DA SPIN OFF DEL DIPARTIMENTO

ADVANCED POLYMER MATERIALS S.R.L.

APM 2Settore e Attività:
Ricerca e Sviluppo sperimentale nel campo dei materiali polimerici di tipo termoplastico... Leggi tutto

HYPUCEM S.R.L.

HypucemSettore e Attività:
Sviluppo, produzione e distribuzione di materiali innovativi per applicazioni specifiche quali l'edilizia e i trasporti... Leggi tutto

LIPINUTRAGEN S.R.L.

lipinutragenSettore e Attività:
Ricerca, sviluppo, messa a punto e produzione di prodotti diagnostici e biotecnologici nel campo della medicina molecolare... Leggi tutto

OPTOSMART S.R.L.

OptosmartSettore e Attività:
Progettazione, prototipizzazione, realizzazione, commercializzazione, installazione, manutenzione, di sistemi optoelettronici, elettrici, elettronici... Leggi tutto

EVENTI

EVENTI

Il rapporto uomo-macchina e le sfide dell'IA per la nanomedicina nell'era digitale

09 giugno alle 16:00   tavola rotonda "Il rapporto uomo-macchina e le sfide dell'IA per la nanomedicina nell'era digitale"

20th International Cyclodextrin Symposium

June 13-17 2022 Giardini Naxos (Me, Italy)

4th Joint AIC-SILS Conference

4th Joint AIC-SILS Conference Abstract Submission is Now Open!

HIGHLIGHTS

2000 anni di storia della Sindone di Torino visti ai Raggi X

2000 anni di storia della Sindone di Torino visti ai Raggi X

La Sindone di Torino è la più importante reliquia della cristianità. Per la tradizione è il lenzuolo sepolcrale che avrebbe avvolto il corpo di Gesù dopo la crocifissione. Nel 1988 la datazione al carbonio 14 di alcuni campioni prelevati dalla Sindone, effettuata da tre distinti laboratori, ha indicato che dovrebbe avere soltanto circa 7 secoli di storia[1]. La storia documentata della Sindone è di 7 secoli, tutti in Europa. Dunque, in base ai risultati ottenuti dalla radio-datazione, il lenzuolo sarebbe una reliquia non autentica poiché di epoca medioevale.

Nature Communications

Nature Communications

La prima teoria orbitalica per molecole fortemente interagenti con campi elettromagnetici quantizzati

Glycation of collagen: Quantifying rates

Glycation of collagen: Quantifying rates

Nel diabete e nell'invecchiamento, la glicazione delle proteine è un fenomeno di natura non enzimatica e quindi non facilmente controllabile.

Search