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Prof.ssa Angela Agostiano Presidente di EuChemS

Angela AgostanoProf.ssa Angela AgostianoLa Prof.ssa Angela Agostiano, Professore Ordinario di Chimica-Fisica presso il Dip. di Chimica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Associato con incarico di ricerca dell’Istituto Per i Processi Chimico-Fisici (IPCF) del CNR di cui è stata anche Responsabile per la Sede di Bari per più di 20 anni, è stata eletta nuovo Presidente dell’Euchems in occasione dell’assemblea generale dei rappresentanti delle Società associate tenutasi il 26 e 27 agosto scorsi a Lisbona.


L’Euchems, European Chemical Society, è un'organizzazione che rappresenta le società chimiche nazionali e altre organizzazioni legate alla chimica in Europa. EuChemS mira a promuovere una piattaforma di discussione scientifica e fornire una voce europea unica e imparziale su questioni politiche chiave in chimica e in settori correlati.
Attiva sin dal 1970, inizialmente sotto il nome di FECS (Federazione delle Società Chimiche Europee), l’Euchems rappresenta oggi più di 160.000 chimici provenienti da 51 società associate e altre organizzazioni legate alla chimica.
Un incarico di grande prestigio per Angela Agostiano, già prima donna Presidente della Società Chimica Italiana (2017 -2019). Laureata in Chimica, ha già ricoperto numerosi incarichi di responsabilità in seno alla Società Chimica Italiana, all’INSTM (Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali), all’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), al Distretto pugliese di Alta Tecnologia (DHITECH) ed inoltre è membro dell’Accademia delle Scienze di Torino. Recentemente è stata insignita del prestigioso premio Chemistry Europe Fellow 2020/2021 ricevuto in passato anche dai premi Nobel Ben Feringa (Paesi Bassi) e Sir Fraser Stoddart (USA).
Le attività di ricerca di Angela Agostiano includono:
- lo studio di materiali nanostrutturati per la conversione fotochimica dell’energia, l’optoelettronica, il risanamento ambientale e la nanomedicina,
- la progettazione e preparazione di materiali a diverso livello di organizzazione (2/3 D) e di materiali ibridi (bio)organici – inorganici nanocristallini,
- lo sviluppo di strutture supramolecolari biomimetiche per il riconoscimento molecolare, la (bio)sensoristica, la conversione di energia,
- lo studio di processi fotochimici e fotofisici di trasformazione dell’energia nei sistemi di interesse fotosintetico.
La sua attività di ricerca è documentata da più di 310 articoli su riviste scientifiche internazionali ad alto impatto, con circa 1000 citazioni ed un h-index di 48 (Google Scholar) e dalle numerose comunicazioni a congresso (più di 40 a invito). Ha scritto inoltre articoli divulgativi e rilasciato interviste per giornali e programmi a diffusione nazionale e internazionale.

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